giovedì, 22 febbraio 2018

Siete qui:

Contenuto

9 novembre 2017

LA SIUrO: “CHI HA IL PENE CURVO NON CORRE MAGGIORI RISCHI DI CANCRO”

Il prof. Alberto Lapini: “Evitiamo inutili allarmismi. La ricerca statunitense è interessante ma non dimostra in modo chiaro e inequivocabile il legame tra il problema genitale e alcuni tumori”

Roma, 9 novembre 2017 – “Non è ancora stato accertato e riconosciuto in modo inequivocabile il legame tra il disturbo del pene curvo e un maggiore rischio di insorgenza di alcune forme di cancro. Vanno evitati inutili allarmismi e i pazienti italiani, che hanno questo problema genitale, devono sottoporsi ad ulteriori accertamenti solo se richiesti e prescritti da un medico specialista”. E’ questo il commento della Società Italiana di Urologia Oncologica (SIUrO) alla notizia, riportata dalla stampa nazionale e straniera, di una nuova ricerca statunitense che è stata recentemente presentata all’ultimo meeting dell’American Society of Reproductive Medicine. Secondo lo studio chi soffre di Induratio penis plastica ha il 40% di possibilità in più di avere un tumore al testicolo o allo stomaco e il 29% di chances in più di sviluppare un melanoma. “La ricerca è molto dettagliata e presenta numeri importanti e interessanti - afferma il prof. Alberto Lapini Presidente Eletto della SIUrO -. Tuttavia non fornisce prove significative circa le cause e le modalità di correlazione con neoplasie molto diverse e che interessano differenti apparati dell’organismo. Sono malattie che colpiscono principalmente pazienti di diverse fasce d’età. Il carcinoma testicolare, per esempio, interessa soprattutto i giovani mentre l’età media dei partecipanti allo studio è di 48-50 anni. Molto probabilmente a favorire l’insorgenza di queste patologie oncologiche è uno o più geni. Gli scienziati americani devono ora riuscire a valutare e approfondire questa possibile causa con ulteriori indagini che saranno molto probabilmente molto lunghe e difficili”. “Il pene curvo o malattia di Peyronie è un disturbo in crescita nel nostro Paese - sottolinea Lapini -. Non sappiamo se questo è dovuto ad un aumento reale del numero di nuovi casi oppure all’incremento delle diagnosi. Oggi, infatti, gli uomini hanno meno pudore e più consapevolezza verso le malattie genito-urinarie e quindi sono più propensi ad farsi visitare da uno specialista. Tuttavia non abbiamo ancora dati certi e il disturbo può colpire fino al 4% degli italiani di tutte le età. E’ più frequente tra la popolazione maschile over 50 mentre è davvero raro tra gli under 30”. “In attesa di nuovi riscontri vogliamo quindi rassicurare tutti gli italiani afflitti da pene curvo - conclude Lapini -. Bisogna continuare a considerare solo i fattori di rischio oncologico finora accertati. E’ quindi fondamentale seguire sempre stili di vita sani ed equilibrati a partire dall’alimentazione e dal controllo del peso corporeo. Infine chi soffre di disturbi genitali deve sottoporsi regolarmente ai controlli con l’urologo”.

Anteprima News

16/02/18

IPSEN: GRANDI RISULTATI NEL 2017 CON UNA CRESCITA NELLE VENDITE DEL 21,1% E UN AUMENTO DEL MARGINE OPERATIVO DI 3,4 PUNTI

Previsto un ulteriore significativo sviluppo nelle vendite e nel margine nel 2018

Parigi (Francia), 16 febbraio 2018 – Ipsen (Euronext: IPN; ADR: IPSEY), gruppo biofarmaceutico globale, oggi ha annunciato i risultati finanziari dell’anno 2017. Highlights - aumento delle vendite…
16/02/18

RINNOVO ACN PEDIATRIA DI FAMIGLIA: LA FIMP, “SERVE UN ACCORDO URGENTE PER SANARE LA SITUAZIONE DI SOFFERENZA DELLA CATEGORIA”

Il dott. Giampietro Chiamenti: “Siamo ancora lontani da un rinnovo normativo integrale ma si intravede la possibilità dello sblocco della parte economica riguardante gli arretrati”

Roma, 16 febbraio 2018 – Proseguono le trattative per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) della Pediatria di Famiglia. Positivi per ora gli esiti dell'intensa settimana di contatti e…
08/02/18

SONDAGGIO FONDAZIONE AIOM

Participa all'indagine Caricamento in corso...
06/02/18

BOARD DEL CALENDARIO PER LA VITA
I VACCINI NON HANNO COLORE POLITICO E NON VANNO STRUMENTALIZZATI

Roma, 6 febbraio 2018 - Il Board del Calendario per la Vita (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – SItI; Società Italiana di Pediatria – SIP; Federazione Italiana Medici…
30/01/18

LA FIMP: “ANCORA TROPPI BAMBINI COLPITI DALL’INFLUENZA STAGIONALE
BISOGNA CAMBIARE STRATEGIA ED ESTENDERE LE VACCINAZIONI”


La Società Scientifica dei pediatri di famiglia: “I giovanissimi dai 6 mesi ai 6 anni vanno inseriti nelle categorie considerate a rischio e che quindi necessitano di immunizzazione”

Roma, 30 gennaio 2018 – L’influenza stagionale anche quest’anno ha interessato soprattutto i giovanissimi. Secondo gli ultimi dati ha colpito il 4% dei bambini con meno di quattro anni e il 2% di…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it